Intervista a Geppi Monte

Tony

Geppi


 

Tony

In questi anni di frequentazione di community fotografiche mi è capitato di conoscere tante persone, tutte animate dall'amore per questa magnifica arte che è la fotografia, ma qualcuno mi ha colpito un po di più perchè animato anche da un'altro amore, quello per la solidarietà ad un popolo disagiato. Mi riferisco a Geppi Monte con il quale ho il piacere di parlare questa volta non di fotografia ma proprio del suo impegno per il Niger ed in particolare per il popolo di Zinder


Com'è iniziata quest'avventura?


Geppi

Nel 2004 casualmente, da una mia cliente che aveva in bella vista la foto di un piccolo adottato, ho conosciuto questa associazione, http://www.malammourna.it/, che da tanti anni si fà in quattro per aiutare questo popolo dimenticato... Quest'associazione è stata fondata, come si può leggere dal sito, da un certo Leonardo Navarra di Castellammare del Golfo che negli anni settanta si trasferì in Niger, prima come missionario dell'associazione Sim, e poi a Zinder dove fondò quest'altra associazione.


Malammourna significa signore della gioia ed è il soprannome che i locali gli diedero per il sorriso che aveva sempre sul viso e per il suo modo positivo d'affrontare la vita.


Dopo pochi anni iniziò a collaborare con lui Martino Listì, insegnante di matematica di Palermo, anch'esso evangelico, che ogni anno durante le vacanze scolastiche lo raggiungeva per aiutarlo fino a quando nel 1991 Leonardo non fu stroncato da una brutta malattia, ed allora Martino prese il suo posto, aiutato anche da Umberto Palma, un'altro insegnante di Palermo, cattolico però; ed insieme ogni anno vanno a Zinder quando finisce la scuola e gestiscono l'associazione che si occupa di circa 600 bambini adottati, del villaggio dei lebbrosi, di alcune scuole costruite nel frattempo, del centro sociale dell'ospedale e di tante altre cose...


Martino si è pure preso pure cura di due ragazzini che Leonardo teneva in missione perchè abbandonati dai genitori, tanto che se li portò a Palermo, adottandoli poi a tutti gli effetti, dopo una bruttta avventura all'aeroporto di Roma dove fu fermato e trattenuto per due giorni...


Per fortuna con l'aiuto di un giudice di Palermo si riuscì comunque a sbloccare la situazione, ed adesso i due ragazzini che nel frattempo sono diventati due uomini sono diventati figli suoi e si sono perfettamente inseriti nella nostra società...


Nel 2004 quindi, dopo aver conosciuto Martino, insieme a mia moglie abbiamo fatto un'adozione a distanza.


Tony

Questo immagino vi abbia legato molto, so che si mantiene una intensa corrispondenza con l'adottato ma non viene voglia di incontrarsi?


Geppi

Si tanto che quella stessa estate io decisi di andare in Niger con Martino e così iniziò la mia avventura in Africa! La seconda volta, nel 2006, mi ha accompagnato anche mia moglie desiderosa di conoscere la nostra Tabita. Il viaggio per arrivare a Zinder è lungo e faticoso, in aereo con uno scalo a Roma ed un'altro a Casablanca si arriva a Niamey che è la capitale del Niger e poi, dopo un viaggio in pulman per circa km 900 di 15 ore, ma spesso si impiega più, si arriva a Zinder, una cittadina verso il confine con il Ciad.


Lì, a Zinder, in questa cittadina di 100000 abitanti, c'è la missione,  dove alloggiamo...


Tony

La missione fa capo all'associazione? e tu ne fai parte?


Geppi

Io non faccio parte dell'associazione, ma li aiuto dall'esterno, con le mie foto per realizzare un calendario per far studiare quattro ragazzi come infermieri, con le mie stesse foto per far conoscere l'associazione e cercare di raccogliere dei fondi per realizzare qualcosa in loco; l'anno scorso abbiamo fatto una mostra fotografica a Palermo e con i soldi raccolti siamo riusciti a portare la luce al villaggio dei lebbrosi, andando materialmente noi stessi con i camion e gli operai per realizzare l'opera...


Tony

questo è molto bello, immagino ci sia un forte legame...


Geppi

Ormai sono preso da questi volti, da questi innocenti bambini che mi accerchiano quando vado a trovarli e penso che non potrò più farne a meno...


Adesso seguo anche altri tre ragazzini orfani a cui pago la scuola, e che controllo costantemente...


Tony

sicuramente per loro sei una figura importante, ti vedranno come un benefattore, come un punto di riferimento, un modello da imitare


Geppi

Il problema principale dell'Africa è che questi poveracci sono stati abituati da noi, chiaramente perchè ci è sempre convenuto, a non far niente; aspettano i nostri doni, li accettano e non si accorgono che nel frattempo li derrubbiamo delle loro risorse, il Niger, per esempio, è uno dei paesi maggiori produttori di uranio, gestito dai francesi però! In più adesso i cinesi hanno trovato un mare di petrolio vicino il Ciad, per cui...


Tony

come sempre le cose vengono fatte squallidamente per tornaconto, come pensi che si possano invece aiutare concretamente?


Geppi

La cosa migliore da fare, o meglio quello che cerchiamo di fare noi è puntare su i più volenterosi ed attivi cercando di farli studiare e di cambiare così la loro vita, chissà che un giorno qulcuno di questi non riesca a svegliare gli altri dal torpore in cui li abbiamo fatti precipitare!


Tony

Infatti credo che dare una cultura e spingerli ad autogestirsi sia il metodo più efficace, mi complimento con te e con l'associazione per quello che fate in modo disinteressato


Geppi

Sinceramente penso che alla fine è più quello che mi danno loro, in emozione, in crescita, di ciò che riesco a fare per loro...


Tony

Grazie Geppi, mi auguro che le tue parole e il tuo operato possano servire per sensibilizzare chi ci legge, cosi come sicuramente fanno le tue foto che raccontano più delle parole il disagio di questo popolo.


Tony

per scattomania fotonetwork


 


Tutte le foto sono state realizzate da Geppi Monte



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